Ministri Trasporti UE accolgono nuove norme sui camion

Durante l’incontro dei ministri dei Trasporti dell’Unione Europea, che si è svolto nel Lussemburgo il 5 giugno 2014, sono state presentate alcune nuove proposte per consentire ai costruttori di realizzare veicoli industriali più aerodinamici.

La proposta riprende le raccomandazioni avanzata nell’aprile 2013 dalla Commissione Europea, e approvata dal Parlamento Europeo nell’aprile 2013, che aveva anche proposto di poter allungare la dimensione massima dei complessi veicolari al solo scopo di aggiungere appendici aerodinamiche. L’obiettivo dei ministri europei è ridurre i consumi di carburante del 7-10% e aumentare la sicurezza degli altri utenti della strada, soprattutto di quelli più deboli, come i ciclisti.

In concreto, la proposta autorizzerà cabine con una forma arrotondata e l’uso di alettoni aerodinamici sulla parte posteriore del rimorchio e solo a tal fine permetterà di aumentare la lunghezza massima dei veicoli. Secondo la Commissione, queste misure miglioreranno notevolmente l’aerodinamica del veicolo, con un risparmio di circa 5000 euro l’anno in spese di carburante per un tipico automezzo che opera su lunghe distanze e con una percorrenza di 100.000 chilometri. Tale risparmio si tradurrà in una riduzione del 7-10% delle emissioni di gas ad effetto serra (o di 7,8 tonnellate di CO2 per lo stesso automezzo che opera su lunghe distanze e con una percorrenza di 100 000 km). Al tempo stesso, migliorerà il campo di visibilità del conducente, contribuendo ogni anno a salvare tra 300 e 500 vite di utenti stradali vulnerabili, quali pedoni e ciclisti.

La Commissione Europea ha accolto con favore la decisione del Consiglio dei ministri, ma non apprezza la richiesta di rinviare l’applicazione delle nuove norme di otto anni, rispetto alla data programmata. “Dobbiamo migliorare urgentemente la forma dei camion sulle nostre strade”, afferma il vice-presidente della Commissione con delega ai Trasporti, Siim Kallas. “L’attuale forma a mattone è una delle peggiori dal punto di vista aerodinamico. Non c’è motivo per aspettare un decennio prima di avere camion più economici e sicuri e spero che con l’aiuto del Parlamento Europeo potremo evitare ogni ritardo”.

Un altro provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri è la possibilità diaumentare il peso massimo consentito per i veicoli pesanti, ma solo per permettere l’applicazione di sistemi di alimentazione alternativa (come l’ibrido diesel-elettrico o il gas naturale) senza penalizzare la portata utile rispetto ai modelli tradizionali. Il supplemente di massa per i camion sarà di una tonnellata.

I ministri hanno anche parlato degli eurocombi, ossia i complessi veicolari più lunghi delle attuali dimensioni che sono permessi in via sperimentale, senza specifiche autorizzazioni, in alcuni Paesi europei. Il Consiglio ha deciso di mantenere quanto previsto dalla direttiva 96/53/EC sula possibilità di far circolare questi veicoli a livello internazionale. La Commissione ricorda che la sua interpretazione di tale direttiva consente anche il passaggio alle frontiere.

(tratto da © TrasportoEuropa – Riproduzione riservata)

 

L’Italia delle complicazioni Cancellate 10 leggi, ne nascono 12

Siamo sempre alle solite, complicazioni e complicazioni a non finire sui Transiti Eccezionali, il nostro pane quotidiano: ma stavolta abbiamo fatto in modo che anche la stampa se ne accorgesse e ci desse una mano.

Grazie Sergio Rizzo per il tuo articolo, e speriamo che chi di dovere capisca finalmente che noi siamo sulla strada non per “motivi turistici” ma siamo lì a disposizione del nostro lavoro.

"Varati soltanto 462 decreti attuativi dei 1.277 necessari per mettere in moto i provvedimenti dei governi Monti e Letta. La percezione, unanime, è che il Paese si sia auto-avviluppato in una miriade di lacci e lacciuoli, come il Lemuel Gulliver di Swift…”

Leggi tutto l’articolo di SERGIO RIZZO sul Corriere della Sera.

 

L’ASSEMBLEA GENERALE ANNA a Caorso (PC) del 22 Marzo 2014

Si è tenuta lo scorso Sabato 22 Marzo presso la bellissima struttura della Ritchie Bros. di Caorso (PC), l’unica casa d’aste a livello nazionale specializzata nella compravendita di macchine da cantiere, sollevamento, edili e stradali, l’Assemblea Generale annuale della ANNA – Associazione Nazionale Noleggi Autogru e Trasporti Eccezionali. A dare il benvenuto agli oltre 30 partecipanti è stato il Signor Fabio Orlandi, Regional Sales Manager Italia della Ritchie Bros., il quale ha colto l’occasione per ricordare ai presenti che le vendite di autogru tutto-terreno e fuoristrada dal 2011 al 2013 a livello mondiale sono state ben 2.138 con un fatturato totale di Euro 149.981.711. Di particolare rilievo il fatto che gli Stati Uniti, il Canada, l’Olanda e gli Emirati Arabi sono stati tra i primi 4 Paesi che hanno acquisito la maggior parte delle gru (per maggiori dettagli vedi www.rbauction.it). Nel dare a sua volta il saluto ai convenuti, il Cavalier Sergio Pontalto, Presidente di ANNA, ha sottolineato che il permanere della crisi congiunturale ha fatto lievemente diminuire il numero delle aziende associate alla ANNA, un fatto questo in parte compensato dal rientro nella vita associativa della CAF, la nota società fiorentina di sollevamenti e trasporti, rappresentata all’incontro dal nuovo Presidente Simone Gramigni. Nell’esortare una maggior collaborazione tra gli associati, il Presidente Pontalto ha evidenziato i risultati positivi ottenuti negli ultimi mesi di attività dall’associazione e ciò grazie anche alla collaborazione con l’AITE – Associazione Italiana Trasporti Eccezionali, la FITA CNA e la FINCO. Tra questi, da menzionare i numerosi incontri col Ministero, in particolare riguardo l’Art. 10 D.P.R. del Codice della Strada; inoltre, lo scorso 13 Marzo, si è svolto un incontro con il Ministro Lupi in merito all’apertura di una Commissione Permanente per la soluzione delle problematiche legate al comparto del sollevamento e dei trasporti eccezionali. Da segnalare anche le rinnovate convenzioni con la Fiat per l’acquisto di auto aziendali e veicoli commerciali e quella con Viasat per il rimborso delle accise. Altra interessante convenzione è stata stipulata dalla ANNA con le Autoscuole d’Italia, in merito alla formazione dei gruisti. Al termine della discussione sui temi associativi, sono intervenuti alcuni degli sponsor dell’associazione, tra i quali il Signor Federico Bassi della PCA Broker, il Signor Antonio Allegra della APAVE CPM e il Signor Aldo Balzanelli della ESSECI di Bergamo che hanno illustrato i loro servizi per gli associati. Per concludere, Fabio Potestà, organizzatore del GIS – Giornate Italiane del Sollevamento e dei Trasporti Eccezionali e degli ILTA – Italian Lifting & Transportation Awards, ha annunciato che la prossima edizione dei due eventi si terrà dall’1 al 3 Ottobre 2015. Alla fine dell’incontro, il Cav. Pontalto ha anticipato che, per ragioni personali, terminerà il suo mandato a fine 2014, un anno prima del dovuto, e che fin d’ora sarà affiancato dalla Signora Daniela Dal Col, Titolare dell’omonima azienda di Merano, la quale subentrerà nel 2015 al Pontalto quale Presidente dell’Associazione.

(tratto da www.sollevare.it)

 

Patente di guida: nuova procedura di rinnovo di validità

Con l’allegata circolare del 3 marzo scorso, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (MIT) ha fornito alcuni chiarimenti sulle modalità di rinnovo della patente in via telematica.

In particolare l’art. 126, comma 8, del Codice della Strada, individua nel Dipartimento Trasporti, Navigazione ed Sistemi informativi e statistici nel Ministero Infrastrutture l’organismo deputato a confermare la validità della patente di guida ed a trasmetterne, per posta, un duplicato al titolare, indicando il nuovo termine di validità.

L’attuazione di tale disposizione è avvenuta con Decreto del Ministro delle infrastrutture dei trasporti 9 agosto 2013 (GU n. 231 del 2 ottobre 2013) e con Decreto del Capo del Dipartimento del 15 novembre 2013 (GU n. 289 del 10 dicembre 2013).

La circolare ministeriale fornisce delucidazioni con riferimento a:

  • esclusioni dall’ambito di applicazione della nuova procedura di rinnovo: ad esempio, nei casi di rinnovo contestuale di patente e di formazione di tipo CQC, di rinnovo di patenti speciali con necessità di nuova prova di guida, di declassamenti di patente, ecc.
  • requisiti per l’accesso alla procedura informatica da parte dei soggetti certificatori
  • operazioni propedeutiche e conferma di validità della patente: si sottolinea la previsione esplicita di assunzione di responsabilità da parte del titolare con riferimento ai dati contenuti sulla ricevuta, poiché tale documento è sostitutivo della patente fino a ricezione della stessa
  • esito negativo della conferma di validità della patente di guida
  • diritti e tariffe a carico del titolare della patente: è particolarmente importante verificare il pagamento degli importi dovuti, in quanto versamenti non corretti possono determinare l’insorgere di responsabilità per danno erariale o penale
  • modalità operative per il rinnovo
  • recapito al titolare della patente rinnovata, con relative modalità

La circolare, inoltre, evidenzia che sono abrogate le circolari precedentemente emanate in materia (circolare prot. 25556 del 16 ottobre 2013, la circolare prot. 29042 del 27 novembre 2013 e circolare prot. 30885 del 17 dicembre 2013).

 

Acquisto macchinari ed attrezzature: agevolazioni per le PMI con la “nuova Sabatini”

Sono diventati operativi gli incentivi alle PMI previsti dalla cosiddetta “nuova Sabatini”: tale strumento agevolativo è finalizzato ad implementare l’accesso al credito delle PMI operanti in tutti i settori produttivi che realizzano investimenti in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché investimenti di hardware, software e tecnologie digitali.

 

 

La misura prevede nel dettaglio:

  • la costituzione presso Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) di un plafond di risorse (fino a un massimo di 2,5 miliardi di euro, eventualmente incrementabili con successivi provvedimenti fino a 5 miliardi) che le banche e gli intermediari finanziari, previa adesione a una o più apposite convenzioni tra il Mise, l’Associazione Bancaria Italiana (Abi) e Cdp, potranno utilizzare per concedere alle PMI, fino al 31 dicembre 2016, finanziamenti di importo compreso tra 20.000 ed i due milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti;
  • la concessione da parte del Mise di un contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di cui sopra, in relazione agli investimenti realizzati. Il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni;
  • la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario di cui al punto 1, con priorità di accesso.

La procedura di concessione del contributo prevede, nello specifico, un meccanismo automatico di accesso semplificato tramite un’unica dichiarazione-domanda, via posta certificata, che l’impresa potrà presentare alla banca.

Si tratta di una misura agevolativa inferiore alle aspettative e certamente meno incisiva dell’originario impianto della legge Sabatini, ma pur sempre di qualche potenziale utilità.

Per maggiori dettagli vedi la pagina dedicata del Ministero dello Sviluppo Economico al seguente link.