Save the date: GIS 2015

APPUNTAMENTO ALL’OTTOBRE 2015 PER LA QUINTA EDIZIONE DELL’UNICA FIERA ITALIANA DEDICATA AGLI OPERATORI DEL SOLLEVAMENTO, DEI LAVORI AEREI, DELLA MOVIMENTAZIONE INTERNA E PORTUALE E DEI TRASPORTI ECCEZIONALI

Si terrà nuovamente a Piacenza nell’Ottobre del 2015 l’unica manifestazione italiana dedicata agli utilizzatori di gru, piattaforme aeree, sollevatori telescopici, carriponte, carrelli elevatori per la movimentazione industriale e portuale e veicoli per i trasporti eccezionali.

Il GIS, infatti, giunto alla sua 5° edizione, è ormai diventato un primario punto d’incontro per gli operatori italiani del settore, proprio grazie all’elevata specializzazione dei partecipanti alla manifestazione. A conferma di ciò, una buona parte degli espositori della passata edizione ha già confermato l’intenzione di partecipare al GIS 2015, in molti casi, con aree espositive di più ampie metrature.

All’affermazione del GIS – che alla precedente edizione del 2013 ha registrato oltre 3.200 visitatori qualificati – ha certamente contribuito il supporto di quelle associazioni italiane di categoria i cui membri sono, appunto, regolari utilizzatori della tipologia di macchine ed attrezzature di cui sopra. A tal riguardo, è sicuramente di buon auspicio che il numero di enti ed associazioni che hanno già confermato il loro patrocinio al GIS 2015 sia in continuo aumento. Infatti, oltre alle “storiche” associazioni e federazioni sponsor quali la ANNA – Associazione Nazionale Noleggi Autogru e Trasporti Eccezionali, l’AITE – Associazione Italiana Trasporti Eccezionali, l’IPAF – International Powered Access Federation, l’AITI – Associazione Italiana Traslocatori, la CONFETRA, la COLDIRETTI, il CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI, la FINCO, l’ASSITERMINAL, l’ASSODIMI, l’ASSOFOND, L’ASSOLOGISTICA, l’ASSOMINERARIA, l’ASSONAVE, l’ASSONOLO, l’ASSOPORTI etc. hanno per la prima volta confermato il loro supporto al GIS anche alcune associazioni specialistiche come la ANCSA – Associazione Nazionale Centri Soccorso Autoveicoli, i cui associati sono utilizzatori di gru autocarrate e di mezzi scarrabili.

Per l’edizione 2015 del GIS è anche previsto un aumento del numero dei convegni, seminari tecnici e conferenze, organizzate con il supporto di alcune associazioni di categoria e/o di primarie aziende del settore, fatto questo che contribuirà certamente ad attrarre a Piacenza un maggior numero di professionisti e visitatori qualificati.

Tradizionale punto di forza della manifestazione piacentina saranno nuovamente la cena di gala per gli espositori organizzata in uno degli splendidi castelli piacentini nonché l’evento ILTA – Italian Lifting & Transportation Awards, durante il quale verranno premiate le imprese italiane di sollevamento e trasporti eccezionali per lavori di particolare rilevanza realizzati nel corso degli ultimi 24 mesi. Sono inoltre previsti riconoscimenti alle aziende più innovative e alle personalità che si sono maggiormente distinte nei comparti del sollevamento e dei trasporti eccezionali (per maggiori informazioni: www.ilta.biz).

Per maggiori informazioni sul GIS visitate il sito: www.gisexpo.it.

 

Arriva il Nuovo Codice della Strada: Ecco Cosa Cambierà per i Trasporti e i Transiti Eccezionali

In anteprima pubblichiamo i documenti relativi alla nuova direttiva Prot. 4214/RU del 10 settembre 2014, in materia di trasporti e transiti eccezionali.

Direttiva prot n. 4214/2014

Testo integrato Direttive prot n 3911/2013 e prot n 4214/2014

 

 

 

Trasporti, l’Authority resta a Torino - La Camera approva l’emendamento

L’Authority dei Trasporti resterà a Torino: la città in cui è nata e dalla quale rischiava una dipartita prematura, con destinazione Roma. Il 23 Luglio, nel corso dei lavori della Commissione Affari Costituzionali della Camera, è stato approvato l’emendamento che modifica l’articolo del famigerato «decreto Madia» riguardante le Autorità di vigilanza. Le singole Authority, non solo quella torinese, avranno un anno di tempo per adeguarsi ad alcuni criteri di economicità e risparmio nei costi di gestione, riguardanti in particolare la sede e le spese del personale: questo, in sintesi, il contenuto dell’emendamento. Parametri, però, che la nostra Authority già rispetta, come hanno ripetuto a più riprese quanti si sono battuti per la permanenza dell’Authority in città: da Sergio Chiamparino e Piero Fassino ai parlamentari del Pd, da Bartolomeo Giachino, Forza Italia (che per primo ebbe l’intuizione di insediarla a Torino), allo stesso Andrea Camanzi. Soddisfatto Giachino, cui vanno i complimenti di Assoanna: "Una bella notizia" commenta l’esponente di Forza Italia. "Le nostre proteste, e quelle degli industriali, hanno costretto il Governo a fare retromarcia, lasciando a Torino la prima istituzione nazionale dopo il trasferimento della capitale. L’occasione, anche per garantire nuovi posti di lavoro alla città".

 

Ministri Trasporti UE accolgono nuove norme sui camion

Durante l’incontro dei ministri dei Trasporti dell’Unione Europea, che si è svolto nel Lussemburgo il 5 giugno 2014, sono state presentate alcune nuove proposte per consentire ai costruttori di realizzare veicoli industriali più aerodinamici.

La proposta riprende le raccomandazioni avanzata nell’aprile 2013 dalla Commissione Europea, e approvata dal Parlamento Europeo nell’aprile 2013, che aveva anche proposto di poter allungare la dimensione massima dei complessi veicolari al solo scopo di aggiungere appendici aerodinamiche. L’obiettivo dei ministri europei è ridurre i consumi di carburante del 7-10% e aumentare la sicurezza degli altri utenti della strada, soprattutto di quelli più deboli, come i ciclisti.

In concreto, la proposta autorizzerà cabine con una forma arrotondata e l’uso di alettoni aerodinamici sulla parte posteriore del rimorchio e solo a tal fine permetterà di aumentare la lunghezza massima dei veicoli. Secondo la Commissione, queste misure miglioreranno notevolmente l’aerodinamica del veicolo, con un risparmio di circa 5000 euro l’anno in spese di carburante per un tipico automezzo che opera su lunghe distanze e con una percorrenza di 100.000 chilometri. Tale risparmio si tradurrà in una riduzione del 7-10% delle emissioni di gas ad effetto serra (o di 7,8 tonnellate di CO2 per lo stesso automezzo che opera su lunghe distanze e con una percorrenza di 100 000 km). Al tempo stesso, migliorerà il campo di visibilità del conducente, contribuendo ogni anno a salvare tra 300 e 500 vite di utenti stradali vulnerabili, quali pedoni e ciclisti.

La Commissione Europea ha accolto con favore la decisione del Consiglio dei ministri, ma non apprezza la richiesta di rinviare l’applicazione delle nuove norme di otto anni, rispetto alla data programmata. “Dobbiamo migliorare urgentemente la forma dei camion sulle nostre strade”, afferma il vice-presidente della Commissione con delega ai Trasporti, Siim Kallas. “L’attuale forma a mattone è una delle peggiori dal punto di vista aerodinamico. Non c’è motivo per aspettare un decennio prima di avere camion più economici e sicuri e spero che con l’aiuto del Parlamento Europeo potremo evitare ogni ritardo”.

Un altro provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri è la possibilità diaumentare il peso massimo consentito per i veicoli pesanti, ma solo per permettere l’applicazione di sistemi di alimentazione alternativa (come l’ibrido diesel-elettrico o il gas naturale) senza penalizzare la portata utile rispetto ai modelli tradizionali. Il supplemente di massa per i camion sarà di una tonnellata.

I ministri hanno anche parlato degli eurocombi, ossia i complessi veicolari più lunghi delle attuali dimensioni che sono permessi in via sperimentale, senza specifiche autorizzazioni, in alcuni Paesi europei. Il Consiglio ha deciso di mantenere quanto previsto dalla direttiva 96/53/EC sula possibilità di far circolare questi veicoli a livello internazionale. La Commissione ricorda che la sua interpretazione di tale direttiva consente anche il passaggio alle frontiere.

(tratto da © TrasportoEuropa – Riproduzione riservata)

 

L’Italia delle complicazioni Cancellate 10 leggi, ne nascono 12

Siamo sempre alle solite, complicazioni e complicazioni a non finire sui Transiti Eccezionali, il nostro pane quotidiano: ma stavolta abbiamo fatto in modo che anche la stampa se ne accorgesse e ci desse una mano.

Grazie Sergio Rizzo per il tuo articolo, e speriamo che chi di dovere capisca finalmente che noi siamo sulla strada non per “motivi turistici” ma siamo lì a disposizione del nostro lavoro.

"Varati soltanto 462 decreti attuativi dei 1.277 necessari per mettere in moto i provvedimenti dei governi Monti e Letta. La percezione, unanime, è che il Paese si sia auto-avviluppato in una miriade di lacci e lacciuoli, come il Lemuel Gulliver di Swift…”

Leggi tutto l’articolo di SERGIO RIZZO sul Corriere della Sera.