Limitazioni per la A22 vigenti - Settimana 17

CLICCA QUI per scaricare la tabella con le limitazioni per l'autostrada A22 vigenti nella settimana n. 17 dell'anno, in formato Excel.

 

Chiusura tratto autostradale A22 del 15/03/2016

 

Assemblea Generale ASSOANNA Bologna 19.03.2016

Quest’anno abbiamo ritenuto di allargare l’invito a tutti gli specialisti del settore in quanto gli argomenti trattati sono di fondamentale importanza per il nostro settore, pertanto Vi comunichiamo di aver convocato l'Assemblea Generale dell’ANNA, per il giorno

Sabato 19 marzo 2016
dalle ore 10,30 alle ore 18,00

presso L’HOTEL BOLOGNA AIRPORT
40132 Bologna – Via Marco Emilio Lepido, 203/14
Tel. : +39 051 409211 - Website : http://www.airporthotelbologna.it

con partecipazione dell’Avv. Pierguido Soprani e l’Avv. Guido Marangoni in seduta ordinaria per discutere e deliberare sull'Ordine del Giorno scaricabile cliccando qui.

Vi aspettiamo numerosi!

 

Un camion su dieci su strade urbane viaggia in sovraccarico. Ma di chi è la responsabilità?

I controlli effettuati dalle polizie municipali stanno evidenziando un dato preoccupante. Circa il 10 per cento dei veicoli pesanti che passano per i centri urbani percorrono strade a loro vietate perché sottoposte a divieto di transito con limite di massa.

È una tendenza che sembra confermata anche dalle ultime rilevazioni effettuate la scorsa settimana a Modena, dove i vigili urbani hanno controllato 134 veicoli su strade con limite di carico, trovandone 14 che le utilizzavano impropriamente.

La gran parte dei veicoli ispezionati – fortunatamente – sono risultati in regola in quanto, essendo diretti alle fabbriche ubicate sulle strade oggetto del limite, il loro transito era autorizzato, ma fra essi sono stati ugualmente individuati e sanzionati circa il 10 per cento di trasgressori, che utilizzavano impropriamente le strade interdette come scorciatoia.

I limiti di carico – ricordiamolo – sono legati alla portata della strada, proprio per garantirne l'integrità laddove l’asfalto non sia in grado di reggere il passaggio di grossi carichi; ovviamente il dissesto del manto stradale finisce per ripercuotersi su tutti i mezzi in circolazione e sulla sicurezza stradale.

Peraltro non più di due mesi fa anche la polizia stradale di Rimini in collaborazione con i colleghi di Ravenna e Forlì, aveva effettuato una serie di controlli finalizzati proprio al controllo del carico e, su circa 200 camion sottoposti a verifica, 16 erano risultati in sovraccarico. Quindi un 8%, vale a dire un po’ meno che a Modena, dove però l'infrazione era legata al transito su strade urbane.

Considerazioni finali. La prima è rispetto alle sanzioni, che diventano particolarmente pesanti, man mano che aumenta la percentuale di eccedenza e che comunque colpiscono anche la patente decurtandola – sempre in base alle percentuali di eccedenza – di diversi punti.

Commisurato all’eccedenza, però, è anche l’indennizzo che l’intestatario della carta di circolazione del veicolo deve corrispondere agli enti proprietari delle strade percorse con il veicolo in sovraccarico.

Ma attenzione: l’articolo 167 comma 9 del codice della strada dice espressamente che tutte le «sanzioni amministrative previste nel presente articolo si applicano sia al conducente che al proprietario del veicolo, nonché al committente, quando si tratta di trasporto eseguito per suo conto esclusivo».

Si tratta cioè dell’applicazione di quella che si chiama corresponsabilità condivisa, e che rispetto al sovraccarico diventa particolarmente pesante (ovviamente) in riferimento al caricatore. Questi infatti, a prescindere dalla forma scritta o meno del contratto di trasporto, ha una responsabilità oggettiva in quanto non ha alcuna possibilità di produrre prove a sua discolpa. Quindi, gli agenti che fermano i camion dovrebbero subito andare a contestare la sanzione a chi di dovere. Perché se tutto termina lì, sulla strada, diventerebbe unaparziale applicazione della legge.

Fonte: uominietrasporti.it

 

Ritchie Bros. è pronta per la prima asta del 2016 a Caorso

Il 3 marzo si riaccendono I motori a Caorso. Centinaia di macchinari e autocarri torneranno sulla rampa della sede italiana del gruppo canadese, per la prima asta del calendario 2016 che vedrà successivamente altre quattro date. Di fronte a clienti provenienti da tutto il mondo Ritchie Bros. venderà tutti I mezzi in un solo giorno ai migliori offerenti.

Nei giorni 1 e 2 marzo sarà possibile visionare i macchinari e registrarsi per partecipare. Il parco macchine di Caorso continua a crescere di giorno in giorno, proponendo mezzi, macchinari e attrezzature per tutti I settori.

Oltre 50 escavatori, più di 30 pale, terne, compattatori, rulli. Inoltre più di 60 autocarri ribaltabili, autocarri cassone fisso e con gru. Vasta scelta anche per il settore del sollevamento con oltre venti sollevatori telescopici, piattaforme monobraccio, piattaforme aeree e carrelli elevatori. E ancora trattori stradali, rimorchi e mezzi frigoriferi. I macchinari, gli autocarri e le attrzzature in vendita sono già visibili, con descrizioni e foto dettagliate, sul sito www.rbauction.it.

Il giorno dell’asta tutto sarà venduto secondo il tradizionale sistema Ritchie Bros. che non prevede prezzi minimi di partenza. L’asta è aperta al pubblico e chiunque può registrarsi per fare offerte oppure scegliere Ritchie Bros. come partner per la vendita di mezzi e macchinari.

Per maggiori informazioni sui servizi, su come acquistare o vendere alle aste Ritchie Bros. è possibile contattare la sede al numero 0523.818801.